
In merito alle dichiarazioni dell’Assessore D’Arco sulla questione relativa al rinnovo delle concessioni demaniali, è opportuno precisare diversi punti che appaiono artatamente propagandati.
In realtà l’Assessore D’Arco confonde alcune competenze residuali, da due anni in mano alla Regione e trasferite dalla Capitanerie di porto, che riguardano esclusivamente gli ambiti portuali stretti con la stragrande maggioranza delle concessioni (circa il 90%), già dal 1999 delegato ai Comuni e definiti come “demanio turistico”.
La vera questione che sta determinando ritardi e pause nel rilascio del titoli è la procedura di infrazione promossa dalla Comunità Europea per la quale vi sono elementi di timidezza da parte del Governo Berlusconi, mentre la Regione Emilia-Romagna, ad esempio, ha già predisposto gli atti necessari per il titolo pluriennale.
La questione nasce dalla doverosa tutela che deve essere accordata agli operatori del settore, i quali da anni investono nelle proprie imprese, garantendo occupazione e qualità dell’offerta turistica.
È quindi necessario che anche la Provincia di Latina, insieme alla regione Lazio, si faccia portatrice delle esigenze delle categorie che devono avere certezza per il loro futuro attraverso titoli che possano garantire gli investimenti effettuati e quelli ancora da effettuare.
In Consiglio Provinciale proporremo, dunque, la discussione di un ordine del giorno che sia di sostegno al titolo pluriennale, vera garanzia per gli operatori del settore.
Latina, 1 dicembre 2009