
Durante la seduta di ieri della Commissione provinciale competente è stata portata all’attenzione dei Consiglieri una deliberazione della Giunta che prevede una variazione di bilancio per interventi urgenti per l’avvio dell’anno scolastico tali da consentire un progetto di ampliamento (1° stralcio) dell’I.T.C. “Filangeri” di Gaeta. La deliberazione prevede, in sostanza, una variazione al progetto iniziale finalizzata alla “realizzazione di una scala di emergenza esterna, di una idonea riserva idrica oltre alla sistemazione a parcheggio di parte della restante parte del terreno disponibile, infine procedere ad una bonifica di tutto il restante terreno circostante ivi compreso il contenimento dell’alveo del fosso di raccolta acque bianche”.
I lavori, da realizzarsi entro l’anno solare in corso e che ammonteranno ad una cifra complessiva di 300.000 euro, sono di massima urgenza perchè, una volta realizzati, consentirebbero il trasloco degli studenti del Liceo Scientifico non appena quelli del “Filangeri” si saranno sistemati nella nuova sede.
I Consiglieri del Partito Democratico Salvatore Di Maggio e Rossano Alla, pur riconoscendo la necessità e l’urgenza di intervenire con lo stanziamento dei 300.000 euro, necessari per completare i lavori della sede distaccata dal Liceo Scientifico “E. Fermi”, si sono astentui nella votazione perché la realizzazione dei lavori è della massima urgenza per risolvere una situazione di disagio per gli studenti, le famiglie, la scuola stessa e la comunità tutta. Ma il senso di responsabilità istituzionale dimostrato dagli stessi nella seduta della commissione non esclude che, sul piano politico e amministrativo, si evidenzi come mai la necessità di questi lavori emerga solo ora, a seguito delle note vicende che hanno avuto vasta eco sulla stampa e non solo, per altro con costi elevati per l’Amministrazione provinciale. Una scala di emergenza esterna, un’idonea riserva idrica dovrebbero essere opere comprese sin dall’inizio nel progetto di risistemazione di un edificio scolastico.
In ogni caso i Consiglieri del Partito Democratico si augurano che questi interventi siano l’ultimo capitolo della travagliata vicenda legata al Liceo Scientifico di Gaeta, così da ripristinare al meglio il diritto allo studio e consentire un regolare svolgimento delle lezioni a tutti gli studenti.
Il consigliere Di Maggio e tutto il gruppo consiliare PD in Provincia chiedono che in tempi brevi l’Amministrazione Provinciale ponga in essere ogni idonea iniziativa sul piano tecnico e amministrativo per risolvere la grave situazione in cui versano gli studenti, il personale docente, gli addetti amministrativi e non del Liceo Scientifico “E. Fermi” di Gaeta, visto che la riunione convocata per il 26 è saltata per l’assenza dell’Assessore e del dirigente competente.
Il diritto allo studio è fondamentale per la crescita sociale, culturale e civile e su queste cose il PD Provinciale incalzerà l’Amministrazione Provinciale attraverso la proposizioni di azioni continue volte al costante miglioramento delle condizioni che lo rendono possibile.
Latina, 27 novembre 2009