
Il Governo Berlusconi vuole tornare ad investire sul nucleare e non è un segreto per nessuno che in queste settimane sta procedendo alla localizzazione di eventuali siti dove riprendere la produzione di energia o da utilizzare come deposito e stoccaggio delle scorie. Tra questi le ex centrali di B.go Sabotino e del Garigliano.
Il PD è contrario alla ripresa di produzione di energia tramite il nucleare e siamo convinti che il nostro Paese debba investire nella produzione di energie alternative e rinnovabili e nella ricerca scientifica in tale direzione. Il nucleare ha dimostrato di essere non completamente sicuro, altamente inquinante, costoso ed economicamente poco vantaggioso.
In più si aggiungono due questioni non marginali: una di ordine democratico ed una territoriale. Con la prima mi riferisco al referendum ineludibile con il quale i cittadini hanno deciso di abbandonare la tecnologia nucleare come sistema di produzione energetico. In secondo luogo il nostro territorio ha già offerto una costosa servitù al Paese per decenni e l’apertura di nuove centrali pregiudicherebbe le opportunità di sviluppo sulle quali la Regione Lazio ha investito moltissimo: qualità dell’ambiente, agricoltura, turismo.
Da questo punto di vista preoccupano molto le dichiarazioni della Polverini sul tema. La candidata della destra al governo della regione ha evitato a più riprese di rispondere in materia dimostrando una subalternità alla volontà del Governo di investire sul nucleare ed esponendo il Lazio e la provincia di Latina all’ipotesi di tornare ad essere località nuclearizzate. In più con la Regione Lazio abbiamo prodotto un ricorso alla Corte Costituzionale per chiedere l’annullamento della legge del 2009 con la quale il Governo Berlusconi ripropone un piano di investimenti sul nucleare. Anche su questo non si capisce cosa pensa la Polverini.
La candidatura di Emma Bonino al contrario rassicura da questo punto di vista. La sua figura e la sua storia sono simbolo incancellabile di difesa ecologica e di lotte contro il nucleare.
Ho sentito in questi giorni Ermete Realacci, storico Presidente onorario di Legambiente e deputato PD.
Abbiamo concordato di organizzare un incontro pubblico che si terrà la mattina del 31 Gennaio 2010 proprio a B.go Sabotino (luogo e orario da definire). All’organizzazione dell’incontro stanno lavorando gli iscritti del locale coordinamento PD di Latina Mare ed il Partito Democratico di Latina e provincia.
A testimonianza del deciso impegno del partito segnalo che in queste ore la Federazione Provinciale del PD ha distribuito in tutti i circoli della nostra provincia un o.d.g. contro il nucleare e per le energie rinnovabili da presentare in tutti i consigli comunali della provincia.
Domenico Di Resta