
Le problematiche legate al fenomeno dell’immigrazione non si risolvono con un collage di progetti scollegati tra di loro, nè con un insieme di iniziative solitarie che agiscono solo come paliativo sociale.
C’è bisogno di un’azione congiunta delle istituzioni e di tutti i soggetti coinvolti. Il Partito Democratico chiede, come già fatto spesso in passato, che la Provincia si faccia carico del suo ruolo coordinamento delle forze sul territorio per trovare una risposta adeguata alla diverse problematiche legate a questo fenomeno.
Il PD chiede di organizzare con urgenza una conferenza provinciale con scadenza annuale sul tema dell’immigrazione, al fine di produrre una pianificazione omogenea su base territoriale degli interventi da mettere in atto in questo ambito. Interventi, è bene ribadirlo, che non devono essere isolati, ma entrare a far parte dei piani di zona, di una visione globale. Una conferenza che dovrebbe vedere la partecipazione di tutti i soggetti impegnati in questo ambito: forze politiche, sociali, mondo dell’associazionismo e rappresentanti degli stessi immigrati.
Innanzi tutto è necessario partire da una mappatura della situazione esistente: per pianificare un’azione efficace occorre conoscere la situazione reale, i numeri legati al fenomeno. I dati, una volta appresi, dovrebbero essere costantemente monitorati, studiati, facendo riferimento, ad esempio, a quanti stranieri usano gli sportelli e i servizi preposti dalla Provincia e dai Comuni. E’ necessario monitare inoltre le somme impegnate e destinate ai progetti, al personale e le professionalità impegnate in ambito provinciale.
Dopo un’ attento confronto trai fondi a disposizione e i servizi erogati, il Partito Democratico denuncia come questi ultimi appaiano a volte carenti. Le cifre a disposizione dell’ente provinciale sono elevate poichè i fondi sono erogati sia dal Ministero degli Interni che dalla Regione Lazio. Ma questo ricchezza a volte resta solo potenziale visto che i risultati non sempre sono soddisfacenti.
Il Pd chiede con forza che i finanziamenti erogati dalla Provincia in materia di immigrazione siano legati ad una progettualità chiara e ben definita, inserita in una cornice territoriale, e che l’accesso ai suddetti fondi sia regolata da avvisi e bandi di gara pubblici, a cui possono partecipare tutti i soggetti interessati e qualificati. La linea guida dell’assegnazione dei fondi dovrebbe essere legata alla bontà del progetto, alla sua possibilità concreta di essere messo in atto con successo e alla indiscussa competenza degli operatori che lo propongono.
Si invita inoltre a considerare l’anomalia tutta interna alla Provincia di Latina: il fenomeno migratorio, che di norma dovrebbe essere trattato nell’ambito specificatamente nell’ambito delle politiche sociali, resta invece ancora legato alla gestione delle politiche del lavoro.
Solo una pianificazione trasparente e complessiva, che consideri, cioè, tutti gli aspetti del fenomeno, potrà essere in grado di rispondere alle esigenze di coloro che arrivano sul nostro territorio e si coloro che li accolgono.
Latina, 18 marzo 2010
Capogruppo Provinciale PD
Enzo Eramo