
I giorni che hanno proceduto la decisione di dimettermi da Consigliere Provinciale sono stati molto difficili
Sono stata combattuta sino all’ultimo fra l’impegno assunto con le elettrici e gli elettori e il rispetto delle Istituzioni.
È prevalso il rispetto delle Istituzioni, che è per me un valore imprescindibile nell’esercizio della funzione pubblica. Essere presenti, partecipare attivamente, assumere posizioni politiche nella discussione e nel confronto con gli altri è ciò che rende la politica una virtù al servizio del bene comune.
L’incarico cui sono stata chiamata nell’Ufficio di Presidenza del gruppo alla Camera dei Deputati mi impone una scelta non dilazionabile.
Seguire le tematiche della riforma istituzionale in raccordo con le Commissioni di merito comporta una continuità di lavoro e di presenza che avrebbe reso ancor più difficile coniugare i due impegni con serietà e rigore.
L’esperienza, seppure breve, all’assise provinciale, mi conferma sull’utilità di un’Istituzione come la Provincia, ente intermedio fra Comune e Regione. Questa funzione oggi viene collocata in un disegno di legge presso la Camera per il riordino della Carta delle autonomie. Sarà necessario e su ciò sarò impegnata perché le funzioni siano chiare e le risorse corrispondano all’efficacia della stessa. Nel riassetto istituzionale, il ruolo delle autonomie locali rappresenta un equilibrio necessario al fine di contribuire al miglioramento delle situazioni di profondo malessere sociale ed economico delle nostre comunità.
La funzione dell’Ente Provinciale di Latina, il suo rilancio, la definizione di una più accentrata identità in rapporto ai trentatre comuni era ciò che più ha caratterizzato la proposta con cui il centrosinistra mi aveva candidata alla Presidenza. Sarà compito dei miei colleghi continuare in questo lavoro, dare forza ad un progetto che costruisca alleanze con forze economiche e sociali del territorio, attraverso un’opposizione rigorosa e propositiva.
Caro Presidente Forte, Presidente Cusani e tutti i colleghi, che ho avuto l’opportunità di conoscere, a voi va il mio più sincero ringraziamento per l’opportunità del confronto che si è avuto per la risoluzione di temi e indirizzi dei nostri concittadini.
Un ringraziamento ai dirigenti che con la loro professionalità accompagnano con rigore l’esercizio amministrativo. Rimanendo a disposizione nell’interesse della Provincia potete contare sul mio impegno e sulla lealtà istituzionale e con la speranza che le tutte le forze politiche si impegnino nella promozione di una maggiore presenza femminile che con le mie dimissioni torna ad essere assente in questa assise.
Con stima,
On. Sesa Amici
Latina. 19 aprile 2010