
Il 13 maggio 2010 la Commissione Ambiente della Provincia di Latina si è recata, assieme al Presidente Cusani, in visita agli stabilimenti della Sogin, la ex centrale nucleare di Borgo Sabotino.
Da quando la produzione di energia nucleare, in seguito al referendum del 1987, ha smesso di essere prodotta in Italia, la centrale pontina ha iniziato ad essere smantellata. La Sogin si occupa di "decommisioning", cioè proprio delle operazioni di decontaminazione e smantellamento delle installazioni nucleari.
Il dibattito sul tema del nucleare in questo periodo di forte crisi economica ed energetica, è molto forte in Italia e anche sul nostro territorio. Ma è un dibattito molto spinoso a cui il Partito Democratico vuole partecipare attivamente esprimendo il suo deciso no! No a un ritorno al nucleare in Italia ma soprattutto no al ritorno al nucleare sul nostro territorio. La salute dei cittadini, la tutela dell'ambiente e del ricchissimo patrimonio turistico della nostra Provincia dovrebbero essere argomenti convincenti affinchè la "nostra" centrale" - al momento una no power - non torni mai ad essere attiva. Ed è per questi stessi motivo che il PD si augura che l'amministrazione provinciale e regionale non avvii la discussione sulla possibile realizzazione a Borgo Sabotino di un Parco Tecnologico o peggio, e questa sarebbe la prospettiva più nefasta, un sito per lo smaltimento delle scorie. Stando alla legislazione vigente in materia infatti, dopo che i tecnici avranno individuato - in realtà lo hanno già fatto - i siti idonei per questa attività, saranno le amministrazioni locali a dover proporre la propria candidatura. Sarebbe una decisione quanto mai sbagliata per tutti noi.
Anzichè un ritorno al nucleare si deve pensare ad un percorso di sviluppo energetico legato ad altri tipi di energia ecocompatibile, che, in un territorio ricco come il nostro, potrebbe essere la soluzione ad un problema evidente ma anche un volano per tutta la nostra economia.
Latina, 14 maggio 2010
Il Consigliere Provinciale PD
Rossano Alla